Dipartimento di scienze umanistiche | Sezione Storia e critica del Cinema

Storia e Critica del Cinema


Docente: Pollone, Lazzarin, Taricano
Sede: Online -
Giorno: lunedì ore 21:00 - 22:30


Corso online

Descrizione del corso

Tra noir e neo-noir

La prima parte del corso avrà come oggetto l’evoluzione del genere noir dalla sua nascita ad oggi.

Il noir classico, in voga nell’America degli anni Quaranta con pellicole come Il mistero del falco di John Huston, Il grande sonno di Howard Hawks e La fiamma del peccato di Billy Wilder, sembra terminare alla fine degli anni Cinquanta, con il tramonto dello Studio System, per lasciare spazio a nuove e complesse esperienze come il neo-noir Senza un attimo di tregua di John Boorman.

Esaminando i film di autori come Paul Verhoeven, Lawrence Kasdan, Adrian Lyne e Paul Schrader si inquadrerà il post-noir come un genere sensibile, capace di attingere dagli scenari politici e sociali, nutrendosi delle cifre del cinema classico per aggiornare il suo linguaggio alle esigenze della contemporaneità.

Cinema a ritmo di musica

Il legame fra il cinema e la musica, che verrà indagato in questa seconda parte del corso, è un legame antico. In Italia il primo film sonoro ha in questo senso un titolo evocativo: La canzone dell’amore. E proprio la canzone d’amore è una delle principali fonti di ispirazione del cinema che in Italia porta in scena la musica. A partire dai film che sul finire della guerra cominciano a sognare nuovi spazi e nuove storie, sulle note delle celebri canzoni di Beniamino Gigli, Gino Bechi e Ferruccio Tagliavini, o dai melodrammi degli anni Cinquanta, che vedono protagonisti le voci più conosciute e amate di quegli anni, come Giacomo Rondinella, Aurelio Fierro, ma anche Domenico Modugno e Renato Carosone, due nomi, questi ultimi due, che segneranno nella musica italiana un cambiamento importante. Ma cinema e musica in Italia vanno anche a braccetto con la commedia, con la comicità, portando sullo schermo gli sketch e i numeri tradizionali e più conosciuti dell’avanspettacolo, così come i volti dei loro protagonisti: Totò, Nino Taranto, Billi e Riva e molti altri. Uno spazio particolare lo hanno poi la musica degli anni Sessanta e Settanta e i famosi Musicarelli (che ci mostrano come i cosiddetti “urlatori” hanno cambiato la storia della musica) e la canzone napoletana, attraversata da successi immortali e ancora attuali; canzoni che film come Ammore e malavita dei fratelli Manetti o Passione di John Turturro ci ripropongono in una chiave post moderna, che le ha certamente rivisitate ma che non ha tolto loro il fascino originario.

Lunga vita alla nuova carne: David Cronenberg

L’ultima parte del corso si concentrerà sul cinema del regista canadese David Cronenberg. Dalle esperienze d’autore degli esordi nel corto e nel mediometraggio, passando per l’exploitation delle prime opere commerciali fino al grande successo e al riconoscimento internazionale, Cronenberg è un regista che ha saputo sviluppare un percorso coeso e sempre attento a intercettare alcuni snodi fondamentali del mondo a lui contemporaneo. Da La mosca a Crash, da La zona morta a A History of Violence, Cronenberg ha dimostrato di essere uno degli autori più originali e sorprendenti della sua generazione, considerato spesso a torto solo un regista di genere.


Programma completo del Corso

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