| Sezione Pensiero critico applicato

Pensiero critico applicato



Docente: Fulvia Richiardone
Sede: Online -
Giorno: giovedì ore 19:20 - 20:50


Corso online

Descrizione del corso

Come essere pensatori critici in ogni momento

Il corso è rivolto a tutti, non c’è bisogno di nessun titolo di studi o preparazione specifica.

Barak Obama: “Il pensiero critico è una capacità indispensabile del XXI secolo che gli studenti americani non hanno”. Perché capacità indispensabile? Perché un pensatore critico possiede quelle capacità che oggi sono indispensabili: capacità di argomentare, decision making (prendere decisioni), problem solving (risolvere problemi), riconoscimento di fake news (bufale).

L’obiettivo del corso: sviluppare queste capacità in tutti coloro che partecipano al corso.

Durante il corso è importante la partecipazione attiva dei corsisti durante le lezioni. Uno scambio di opinioni è tanto ricco e produttivo quanto ci si possa confrontare con teste diverse. Questo viene fatto nel pieno rispetto delle diverse idee altrui. Ognuno deve sentirsi a proprio agio nel costruire ed esprimere le proprie idee. Per questo, durante il corso, si sviluppa uno spirito di collaborazione e di squadra tra i partecipanti tra di loro e con la docente.

Si tratta di un corso pratico: come un corso di cucina insegna a cucinare, questo corso insegna la capacità di pensare in modo critico. A questo scopo il corso è composto di 2 parti: 1) Strumenti del pensatore critico

2) Applicazione degli strumenti per pensare criticamente.

  1. Strumenti del pensatore critico

Il Pensiero Critico viene introdotto e definito e si inizia a ragionare sulla sua funzionalità ed operatività.

Iniziamo ad esercitarci sulla partecipazione attiva, applicando il visual thinking e il questioning (porre domande) divisi in gruppi.

Capacità ad argomentare: sviluppiamo l’uso della logica, ragionando sulle argomentazioni: cosa sono, come si costruiscono, come si distinguono argomentazioni buone e cattive, deduttive e induttive. Impariamo come costruire buone argomentazioni. Conosciamo le Fallacy: cattive argomentazioni che a prima vista sembrano buone, ad esempio fare qualcosa perché lo fanno tutti, senza aver riflettuto se nel nostro caso possa essere utile o meno e analizziamo i cognitive bias (pregiudizi cognitivi).

Decision making (prendere decisioni): alleniamoci ad utilizzare mappe mentali ed altri strumenti per analizzare, capire, intuire, dedurre. Una buona decisione è il risultato di un attento processo.

Fake news (bufale): Impariamo come valutare la credibilità delle fonti: non possiamo iniziare a ragionare su un’informazione se non sappiamo se questa sia credibile.

Problem solving (risolvere problemi): il pensatore critico è una persona che pensa in modo autonomo, indipendentemente dal contesto. La libertà di pensare ne è il presupposto. Proprio in questo spirito di libertà di pensare si sviluppa anche la capacità di trovare soluzioni innovative, vediamo come.

  1. Applicazione degli strumenti per pensare criticamente

Come nella parte pratica di un corso di cucina si inizia a cucinare, iniziamo ora ad applicare il pensiero critico nella nostra vita reale. Gli strumenti per esercitare il pensiero critico verranno applicati a questioni di rilevanza sociale che saranno scelte insieme dai corsisti e dalla docente.  Ad esempio per l’anno 2019/20, i temi scelti sono stati: cambiamento climatico; interculturalismo; parità di genere; il ruolo della fiducia nei rapporti umani; le conseguenze economiche, sociali, politiche del covid 19; come veniamo geolocalizzati, tracciati, profilati a nostra insaputa e perché.


Programma completo del Corso

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