Dipartimento di scienze umanistiche | Sezione Archeologia

Archeologia Preistorica


Docente: Sandro Caranzano
Sede: Online -
Giorno: martedì ore 21:00 - 22:30


Corso online

Descrizione del corso

La preistoria umana costituisce un periodo della durata di oltre 4 milioni di anni che ha profondamente strutturato l’agire e il pensare umano con effetti molto evidenti nel comportamento sociale, economico e di gruppo delle società contemporanee.

Recenti studi dimostrano come la mitologia greca e romana e una parte significativa del patrimonio religioso di età storica trovi le proprie basi - consce e inconsce - in un periodo evolutivo lunghissimo (oltre 4 milioni di anni), la cui durata stupisce soprattutto se confrontato con quella delle civiltà dotate di scrittura (ad esempio quella in cui viviamo) la cui parabola si limita a non più di 8000 anni.

D’altra parte, gli sviluppi della scienza moderna (con l’ausilio della paleogenetica, delle analisi chimico-fisiche, degli studi antropologici e persino della psicologia del profondo) ci offrono maggiori possibilità per riscrivere le origini della nostra esistenza secondo chiavi sorprendenti, capaci di cambiare la nostra percezione dell’esistere e di essere uomini.

Il corso si propone di affrontare sinteticamente i risultati delle ricerche preistoriche dell’ultimo ventennio seguendo un ordine cronologico: fatti alcuni cenni di antropologia fisica ed evolutiva, si passerà a tracciare l’evolversi delle credenze e degli strumenti cognitivi dell’umanità in ottica diacronica: la nascita del culto, dell’arte, del mito, delle società strutturate di tipo principesco fino alla definizione degli ethnoi storici.

L’Italia e il Piemonte con i loro siti e i loro scavi sono ovviamente al centro di questo percorso in considerazione del fatto che archeologia e territorio non solo sono strettamente collegati ma di fatto indissolubili.

Un’esperienza interdisciplinare (poco tassonomica/tipologica) ma ricca di stimoli, per scoprire qualcosa in più su chi siamo, le ragioni di alcuni nostri comportamenti, le eredità nascoste che sono parte di noi e che non di rado hanno origini in un passato remoto.

Programma

  • Antropologia fisica: origine filogenetica del genere Homo.
  • Evoluzione della struttura fisica degli ominidi, funzioni e capacità intellettive.
  • La nascita di una capacità progettuale – Homo Abilis – L’accampamento etiope di Melka Kulture come caso pilota.
  • La nascita dell’arte: il Magdaleniano in Francia.
  • Le straordinarie civiltà del Sahara: il Matkhendus libico e l’Acacus.
  • Il tardo Paleolitico in Piemonte e Liguria: i Balzi Rossi con le straordinarie “veneri” e le Grotte di Toirano con la Camera dei misteri.
  • La sedentarizzazione: il Neolitico nella Mezzaluna fertile e in Europa continentale. La diffusione della cultura della ceramica e cardiale, del Vaso bocca quadrata e della cultura di Chassey in Piemonte.
  • Sono nati prima i villaggi di agricoltori o i santuari? Il sito di Gobleki Tepe in Anatolia come chiave di studio.
  • Le accette cultuali in pietra verde del Monviso: oggetti di prestigio dell’Europa neolitica riscoperti!
  • Il megalitismo: dolmen, cromlech, menhir. Qualche esempio piemontese (vero e anche falso) e lo studio dei “casi modello” del Wiltshire.
  • Tecnologia antica: tecnologia di produzione delle terrecotte, conciatura delle pelli, lavorazione dell’ossidiana, filatura e tessitura.
  • Chiomonte la Maddalena: un sito neolitico d’altura della cultura di Chassey
  • Grotta delle Arene Candide e altre testimonianze neolitiche tra Piemonte e Liguria.
  • Il mistero del campaniforme e la nascita delle società principesche.
  • Il contributo della genetica: le migrazioni indoeuropee e gli Yamnaya.
  • Le statue stele e la nascita di una civiltà principesca: il caso di St. Martin-de-Corleans ad Aosta e le stele di Tiné a Vestigné.
  • Il caso dell’uomo dei Ghiacci: la mummia di Otzi.
  • La transumanza nelle valli Piemontesi: il caso dell’Orrido di Chianocco e dell’Orrido di Foresto. La tomba collettiva di Alba corso Langhe.
  • Età del Bronzo: l’età delle palafitte. Il caso piemontese della Civiltà di Viverone.
  • Lo straordinario fenomeno delle Terramare emiliane.
  • Innovazioni cultuali legate all’introduzione del cavallo: Trundholm, Dupljaja e altre testimonianze continentali.
  • I prodromi della civiltà celtica: il fenomeno dei Campi d’urne.
  • Arte rupestre: dalle coppelle, alle zampe del diavolo sino alle scene complesse.
  • La prima età del Ferro: la Civiltà di Hallstatt e le miniere di sale dell’Austria
  • Introduzione alla civiltà e all’arte celtica.
  • La celticità padana: il Ticino, il Lago Maggiore e i commerci tra l’Italia antica e l’Europa celtica (Como, Pianvalle, Sesto Calende etc).
  • I tumuli di Glauberg e Hochdorf e il tumulo dell’ospedale Parini scoperto ad Aosta.
  • La seconda invasione celtica: la cultura di al Tène. Insubri, Cenomani e Galli.
  • La nascita della cultura del vino e delle bevande fermentate.
  • La scrittura celtica e l’etrusco. Alcuni esempi curiosi provenienti dal Piemonte
  • Chi erano i Liguri? Archeologia a sud del Po
  • Annibale e i Taurini. Cronaca della distruzione di un centro indigeno.
  • Romani e Celti: le miniere romane della Bessa e la penetrazione romana in Piemonte.
  • Permanenze cultuali celtiche nella civiltà romana: le Matrone, Giove Pennino, Albiorix-Apollo et al.
  • Excursus dei siti archeologici preistorici del Piemonte: guida per una visita ragionata.

Programma completo del Corso

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